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24 CFU per l’insegnamento: requisito d’accesso al Concorso Scuola 2019

È ufficiale, i 24 CFU sono requisito d’accesso al concorso scuola 2019 e oltre a ciò, una delle due prove orali verterà su di essi! 

Per quanto riguarda il Concorso Scuola 2019 e i docenti con 36 mesi di servizio, tutte le informazioni sono disponibili su questo articolo e su quest’altro.

Adesso focalizziamoci sui famigerati 24 CFU in materie antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche e sulle opzioni per ottenerli.

24 CFU per l’insegnamento: cosa sono

I 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche non sono nient’altro che 4 discipline (antropologia dell’educazione, psicologia dell’educazione, pedagogia e metodologie didattiche) necessarie al docente per ottenere le competenze riguardanti l’insegnamento. In altre parole, i 24 CFU dovrebbero “insegnare a insegnare”, affrontando la didattica non solo dal punto di vista strettamente pedagogico e metodologico, ma anche da quello culturale (antropologia dell’educazione) e psicologico (psicologia dell’educazione).

24 CFU per l’insegnamento: come ottenerli

I 24 CFU essendo crediti formativi universitari, possono essere conseguiti esclusivamente nelle università sia pubbliche, sia telematiche. Percorsi para-universitari simili a tal fine non hanno valore.

Le modalità per ottenerli quindi sono sostanzialmente 2 (+1).

  • Averli già conseguiti nel proprio piano di studi e farseli riconoscere
  • Conseguirli iscrivendosi a un apposito corso 

Una terza modalità potrebbe essere quella di possedere solo alcuni dei 24 CFU richiesti nel proprio piano di studi e dover integrare i mancanti, previo riconoscimento da parte dell’università dei CFU già maturati.

24 CFU per l’insegnamento: riconoscimento

Se nel proprio piano di studi si posseggono i 24 CFU, questo non basta! È necessario che questi siano riconosciuti dalle università. Per avviare le procedure di riconoscimento, le varie università hanno sportelli online tramite i quali si possono caricare i piani di studio per la valutazione e il riconoscimento dei 24 CFU.

Se il riconoscimento va a buon fine (e questa cosa non è automatica) allora l’università rilascia una CERTIFICAZIONE con valore legale, in cui si certifica, appunto, il possesso dei 24 CFU ai fini del concorso.

N.B. per la partecipazione al concorso è necessaria la CERTIFICAZIONE dei 24 CFU, non l’attestazione.

Chi ha già i 24 CFU nel piano di studi tenga in conto che le procedure di riconoscimento e certificazione richiedono un certo lasso di tempo, molto variabile.

24 CFU per l’insegnamento: come conseguirli

Se il proprio piano di studi non ci sono esami afferenti ai 24 CFU, a meno che non si abbiano 36 mesi di servizio, è necessario che vengano maturati se si vuole partecipare al Concorso Scuola 2019.

A tal proposito le università hanno attivi dei percorsi 24 CFU ad hoc, al termine dei quali, dopo il superamento degli esami, viene rilasciata la Certificazione 24 CFU per il concorso d’abilitazione all’insegnamento.

Bisogna però tener presente che in molte università pubbliche per quest’anno accademico i corsi per i 24 CFU non sono stati attivati. 

24 CFU per l’insegnamento: conseguirli con la terza modalità

Se si hanno alcuni dei 24 CFU, si può procedere con il riconoscimento e all’abbuono di quelli già maturati e successivamente a ciò ci si può iscrivere ai corsi 24 CFU e sostenere solo gli esami mancanti.

Però non è così facile come sembra, c’è il problema del riconoscimento. Torniamo a dire infatti, che questo non è automatico e può richiedere molto tempo. In secondo luogo, essendo i 24 CFU anche argomento di una delle due prove scritte è sempre meglio il pacchetto intero per acquisire i CFU mancanti e ripassare le discipline dei CFU già acquisiti.

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