doocenti.it

Concorso Scuola 2019: facciamo chiarezza!

Concorso scuola sì, concorso scuola no. Si farà a breve o bisognerà aspettare ancora? Come si svolgerà? i 24 CFU serviranno? saranno titolo d’accesso, titolo aggiunto? Ci saranno esentati? Queste e altre sono le domande che i nostri utenti ci rivolgono quotidianamente; il mondo della scuola, infatti, ora più che mai sta subendo delle modifiche strutturali importanti e nell’intricato mondo della normativa è facile perdersi, considerato anche il fatto che i vari canali d’informazione danno spesso notizie in evidente contraddizione tra loro. Per fronteggiare dunque questo problema, noi di Doocenti.it abbiamo deciso di pubblicare in questo articolo il quadro attuale per il prossimo Concorso Scuola, facendo riferimento alle leggi vigenti e alle modifiche previste.

CONCORSO SCUOLA 2019: NORMATIVA VIGENTE E NOVITÀ

Per quanto riguarda il concorso e il sistema di reclutamento docenti, la legge attualmente in vigore è il Decreto Legislativo 59/2017, la famosa legge che regola il percorso FIT triennale e sancisce come requisito d’accesso il possesso dei 24 CFU. Il candidato dovrà sostenere 3 prove, 2 scritte e 1 orale (più una aggiuntiva, se vuole ottenere l’abilitazione al sostegno) e i vincitori di questo concorso scuola avranno accesso al percorso triennale di formazione docenti, il FIT.

Ma le cose non saranno più così, infatti, nell’articolo 58 della Legge di Bilancio che verrà a breve approvata sono previste sostanziali modifiche al DL59/2017. Vediamole una per una.

CONCORSO SCUOLA 2019: ABOLIZIONE DEL FIT

Il FIT, verrà abolito. Non si dovranno più sostenere tra anni di percorso formativo, ma i vincitori del concorso verranno assunti per un anno di prova, rinnovabile. Inoltre il concorso sarà abilitante.

CONCORSO SCUOLA 2019: REQUISITI D’ACCESSO

Per quanto riguarda i requisiti d’accesso all’ormai prossimo concorso scuola, ci saranno soltanto lievi modifiche. Infatti, fermo restando che i requisiti di accesso rimangono

  •  La Laurea (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento)
  •  I 24 CFU in discipline antropo-psicopedagogiche e metodologie didattiche

ma è necessario approfondire un attimo la questione. Per quanto riguarda la Laurea, non è necessario il solo possesso di una laurea che dia accesso ad almeno una classe di concorso, ma che il percorso di laurea sia idoneo alla classe di concorso stessa. In altre parole, è necessario aver maturato all’interno del proprio curriculum di studi un certo numero di CFU, in determinati settori scientifico-disciplinari. Se così non fosse, la Laurea in se non sarebbe un valido requisito di accesso e sarebbe necessario integrare i crediti mancanti con singoli esami.
I 24 CFU invece, sono titolo obbligatorio e devono essere acquisiti dagli aspiranti docenti o in forma curricolare, o aggiuntiva o extracurricolare. Esenti sono invece, i soggetti già in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione.

COME SI SVOLGERÀ IL CONCORSO SCUOLA 2019: CLASSI DI CONCORSO SCUOLA E PROVE PREVISTE

Il concorso scuola si articolerà in concorso scuola su posto comune e concorso scuola su posto di sostegno.
Il concorso scuola sui posti comuni, potrà essere sostenuto per un massimo di due classi di concorso, su ordini scolastici diversi (1 per le secondarie di I grado, 1 per le secondarie di II grado) e  consisterà in 3 prove articolate in questa maniera:
– la 1 prova sarà scritta e verterà sulle discipline delle classi di concorso per le quali si concorre.
– la 2 prova sarà incentrata sulle discipline antropo-psicopedagogiche e metodologie didattiche (quelle dei 24 CFU).
-la 3 prova sarà orale e incentrata oltre che sulle discipline specifiche delle classi di concorso, sulla conoscenza di almeno una lingua europea a livello B2 e sulle conoscenze e competenze delle tecnologie didattiche.
Ogni prova si riterrà superata con un punteggio minimo di sette decimi.

Il concorso scuola sul sostegno invece consterà di una prova scritta a carattere nazionale, che verterà sulla didattica speciale e la pedagogia dell’inclusione e se superata, con un punteggio minimo di sette decimi, darà accesso a  una prova orale. Requisiti d’accesso per il concorso sul sostegno saranno non solo la laurea e i 24 CFU, ma anche il titolo di specializzazione, acquisibile solo dai docenti già abilitati.

DOCENTI CON 36 MESI DI SERVIZIO E CONCORSO SCUOLA 2019: COSA SUCCEDE.

Per quanto riguarda i docenti con 36 mesi di servizio, nulla emerge dalle leggi sopracitate e non sono previsti emendamenti nella Legge di Bilancio. Tutti gli insegnanti che si ritrovano in questa categoria quindi sono in bilico e il mondo della politica è attivo per cercare di normalizzare la situazione con un decreto ad hoc da varare in tempi più o meno brevi. Ma stando così le cose, gli insegnanti con 36 mesi di servizio, devono, se vogliono partecipare al concorso scuola 2019, acquisire i 24 CFU, qualora non li avessero già.