doocenti.it

CONTRATTO SUPPLENTI: LA GUIDA SU COSA BISOGNA SAPERE

l compito per nominare il docente supplente spetta al Dirigente Scolastico. L’incarico viene affidato in base ai posti vacanti e disponibili. Ovviamente il contratto supplenti varia a seconda del tipo di supplenza, più precisamente abbiamo:

  • Supplenze annuali;
  • Supplenze sino al termine delle attività didattiche;
  • Supplenze per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario (spezzoni pari o inferiori le 6 ore);
  • Supplenze “fino all’avente titolo”;
  • Supplenze fino alle “esigenze di servizio”;
  • Supplenze temporanee (sino al termine delle lezioni stabilito dal calendario scolastico regionale) per la copertura dei posti che si rendono disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre;
  • Supplenze brevi.

Contratto supplenti: le specifiche

Contratto fino al 31/08: in questo caso l’incarico è per l’intero anno scolastico. Queste supplenze, in genere, vengono assegnate ai docenti iscritti nelle GaE. La nomina viene solitamente affidata entro il 31/12. Se le corrispondenti graduatorie sono già esaurite, è compito del Dirigente Scolastico nominare il docente supplente. Il DS valuterà il profilo professionale più rispondente alle esigenze della scuola a partire dalla I fascia delle graduatorie di circolo e di istituto.

Contratto fino al 30 giugno: il supplente svolgerà le sue lezioni fino al termine delle attività didattiche per posti disponibili in organico di fatto entro il 31/12, in questo caso il docente di ruolo si assenta prima del 31/12 e per tutto l’a.s.. Come nel precedente contratto, se la corrispondente graduatoria provinciale si esaurisce, la nomina è di competenza del Dirigente Scolastico.

Spezzoni pari o inferiore alle 6 ore: in questo caso non c’è lo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento, ma è la scuola che ne prende atto e individua la disponibilità di tali spezzoni di insegnamento.

Contratto per supplenze fino all’avente titolo: in genere sono supplenze che vengono attribuite perché le graduatorie non sono ancora state completate. Qui il docente di ruolo c’è, ma non è stato ancora nominato, proprio per questo si ricorre a supplenze temporanee.

Contratto per supplenze fino ad esigenza di servizio: sono supplenze brevi e saltuarie necessarie ad assicurare il corretto svolgimento delle lezioni, in prima istanza viene vista se c’è disponibilità interna.

Contratto con supplenze temporanee dopo il 31 dicembre: sono supplenze di cui si riceve l’incarico dopo il periodo natalizio, precisamente dopo il 31/12. Il docente potrà svolgere lezione anche fino all’ultimo giorno di lezione, indicato dal calendario scolastico regionale e non il 30/06 o 31/08.

Supplenze brevi: il Dirigente Scolastico nomina il supplente, dopo aver verificato la disponibilità interna della scuola; come nei precedenti casi, si parte dallo scorrimento delle graduatorie, in particolare dalla prima fascia delle graduatorie di istituto.