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DSA SCUOLA INFANZIA: LE INDICAZIONI DEL MIUR

Anche se risulta complicato, bisognerebbe individuare fin da subito i bambini affetti da DSA; in genere i bambini con DSA scuola infanzia non riescono a percepire con chiarezza i suoni, hanno difficoltà a concludere frasi di senso compiuto, utilizzano parole che non sono appropriate al contesto, non riescono o comunque hanno difficoltà nell’apprendimento di filastrocche e a giocare con le parole.

Solitamente, inoltre, omettono suoni o parti di parole, sostituiscono suoni e lettere (p/b); questi bambini, quindi, una volta riconosciuti devono essere supportati nel loro percorso di apprendimento con una maggiore attenzione.

Le indicazioni del Miur

Il Miur ha indicato che: ‘Si dovrà privilegiare l’uso di metodologie di carattere operativo su quelle di carattere trasmissivo, dare importanza all’attività psicomotoria, stimolare l’espressione attraverso tutti i linguaggi e favorire una vita di relazione caratterizzata da ritualità e convivialità serena. Importante risulterà la narrazione, l’invenzione di storie, il loro completamento, la loro ricostruzione, senza dimenticare la memorizzazione di filastrocche, poesie e conte, nonché i giochi di manipolazione dei suoni all’interno delle parole. E’ bene ricordare che l’uso eccessivo di schede prestampate, a volte decisamente poco originali, smorza la creatività e l’espressività del bambino’.

L’insegnante deve prestare molta attenzione nell’osservare la propria classe. Deve quindi monitorarla continuamente, perché non è facile individuare un bambino con DSA scuola infanzia. Questi bambini non riescono a scrivere in modo rapido e premono sul foglio in modo o eccessivamente forte o eccessivamente debole.

Quando gli insegnanti riescono ad individuare gli alunni con DSA allora potranno proporre in un contesto sereno: ‘Esercizi linguistici -ovvero “operazioni meta fonologiche” – sotto forma di giochi. Le operazioni metafonologiche richieste per scandire e manipolare le parole a livello sillabico sono accessibili a bambini che non hanno ancora avuto un’istruzione formale ed esplicita del codice scritto. L’operazione metafonologica a livello sillabico (scandire per esempio la parola cane in ca-ne) consente una fruibilità del linguaggio immediata, in quanto la sillaba ha un legame naturale con la produzione verbale essendo coincidente con la realtà dei singoli atti articolatori (le due sillabe della parola ca-ne corrispondono ad altrettanti atti articolatori nell’espressione verbale ed è quindi molto facilmente identificabile)’.

Non devono mancare le attività ludiche e di esplorazione; per poter conoscere le migliori strategie, consigliamo di seguire il master online sui disturbi specifici dell’apprendimento, che permette di ottenere 3 punti in graduatoria.