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FIT SCUOLA: GLI ULTIMI DETTAGLI

Tra le novità che ha introdotto il ministro Fedeli, c’è sicuramente il FIT (formazione iniziale tirocinio), ovvero un nuovo metodo di formazione e di reclutamento che investirà i docenti, si dice così addio al discusso TFA, che non solo non era mai stato regolare, non garantendo quindi la possibilità di abilitarsi ogni anno, ma rappresentava un tipo di formazione molto costoso.

Basti pensare che il TFA aveva un costo di almeno 3000 euro, che venivano tra l’altro richiesti a neolaureati, che si erano appena affacciati al mondo del lavoro. Questa una delle tante contraddizioni ‘all’italiana’; un corso quindi per pochi e non per tutti. La situazione, ore, è cambiata, in quanto subentrerà il FIT scuola di durata triennale a carattere selettivo.

Potranno partecipare al corso di formazione solo coloro che supereranno il concorso scuola, di cui il primo dovrebbe essere nel 2018 con cadenza biennale. L’accesso avverrà secondo la propria posizione nella graduatoria di merito.

FIT SCUOLA: come verrà strutturato

Il plus del FIT scuola rispetto al TFA è l’erogazione di un contratto di formazione, durante il quale, il docente percepirà un compenso, seppur minimo. Ancora non è stato precisato con assoluta certezza la mensilità che verrà percepita, ma, stando alle ultime dichiarazioni del ministro Fedeli, dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 euro lordi. La buona notizia è che il compenso aumenterà negli anni successivi, in quanto nel secondo anno sono previste supplenze ed integri, mentre nel terzo il docente potrà fare una supplenza annuale.

Cosa prevede il FIT scuola? Ecco uno schema riassuntivo:

  • Durante il primo anno il docente conseguirà il diploma di specializzazione, quindi dovrà affrontare un esame finale.
  • Anche nel secondo e terzo anno non mancheranno prove intermedie e finali per l’accesso all’immissione in ruolo, qui però, il percorso sarà articolato in tirocini diretti e indiretti che porteranno alla piena autonomia del docente rispetto alla sua funzione.

La previsione dei posti disponibili è successiva al terzo o al quarto anno in cui è previsto lo svolgimento del concorso scuola, ad esempio, se verrà indetto il concorso pubblico nel 2018, la previsione che verrà fatta è per il 2021/2022. Se il numero dei posti messi a bando risulta esiguo, allora il concorso sarà bandito su base interregionale. Tutte le info sul FIT scuola verranno specificate nel corso di questi mesi, in quanto il Miur ha 180 giorni di tempo per definire in un apposito regolamento rispetto a quanto stabilito nel decreto legislativo.