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GESTIRE UNA CLASSE: LE REGOLE DA CONOSCERE

Gestire una classe non è certo un’impresa semplice. Può succedere però a volte che di una stessa classe si possa avere un feedback positivo e uno negativo da insegnati diversi. Bisogna quindi capire il perché accade e da cosa possono dipendere queste discordanze.

Il problema è proprio nella gestione della classe da parte dell’insegnante. Gestire una classe significa elaborare tutta una serie di strategie volte a promuovere l’interesse e la partecipazione degli alunni in un ambiente che sia sereno.

Tutto deve essere finalizzato ad una corretta gestione della classe, quindi bisogna lavorare sul linguaggio verbale e non verbale, sul tono di voce, come muoversi tra i banchi per raggiungere un alunno che sta disturbando o poco attento. L’obiettivo è tenere sempre alta l’attenzione dello studente.

Gestire una classe: passione e motivazione

Per gestire una classe correttamente bisogna riuscire a portare l’alunno in una dimensione che gli susciti interesse. Se l’insegnante non è il primo a trasmettere passione verso ciò che insegna, i risultati certo non saranno dei migliori.

L’alunno va condotto, va traghettato verso un percorso di formazione. Il traghettatore, a sua volta, deve comunicare il desiderio verso il proprio lavoro e dimostrare che crede fermamente in quello che fa.

L’insegnante non deve semplicemente spiegare la lezione. Il suo compito non finisce qui, perché deve avere la capacità anche di relazionarsi con i suoi alunni, deve sollecitare la partecipazione di tutti, ad esempio, facendo delle domande e deve condividere con loro il suo piano formativo.

Nella gestione di una classe è importante indicare quali sono gli obiettivi da raggiungere, esporre quali saranno gli argomenti che verranno trattati, ma soprattutto perché si trattano, perché sono così importanti, a noi sembra ovvia la risposta, ma è in questo modo che gli studenti si sentono coinvolti.

Gestire una classe: creare rapporti positivi

Per gestire una classe, bisogna instaurare rapporti positivi con i nostri alunni, perché solo un ambiente sereno porterà ad un ambiente fruttifero. L’insegnante deve essere sicuramente un buon comunicatore e deve comunicare che il percorso di formazione che faranno determinerà dei risultati concreti e praticabili.

Le attività proposte dovrebbero avvicinarsi agli interessi degli alunni per motivarli. L’altro modo per innescare in loro il sacro fuoco del sapere è mostrare la propria passione subito, facendo percepire quell’entusiasmo tipico di chi ama il proprio lavoro e che ci crede.

Crede che possa cambiare e migliorare la società in cui viviamo, perché i nostri studenti saranno i futuri medici, dirigenti, commercianti del domani.

Gestire una classe: consigli da seguire

Per gestire una classe ecco alcune semplici regole da seguire:

  • Sistemare in modo corretto i banchi di scuola in modo da poter garantire la propria persona durante la lezione;
  • La comunicazione non verbale: scegliere il giusto tono di voce, stare attenti alla nostra postura, esprimere dissenso o approvazione tramite le nostre espressioni facciali e mantenere il contatto oculare per esprimere il proprio disappunto o scoraggiare determinati comportamenti;
  • Semplificare le regole rendendole più chiare possibile. Non indicatene troppe. Cinque ad esempio sono già sufficienti. Il rischio, infatti, è quello che non vengano prese in considerazione;
  • Assumere un atteggiamento positivo. È inevitabile che gli alunni sbaglieranno, ma invece di sottolineare ciò, indica cosa si potrebbe fare per migliorare;
  • È importante sempre indicare cosa lo studente apprenderà oggi; in questo senso potrete fare uno schema sulla lavagna o almeno indicare prima dell’inizio della lezione i punti focali.

E voi quale strategia ritenete più valida per gestire una classe? Raccontateci la vostra esperienza.