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GLI INSEGNATI MENO PAGATI AL MONDO: ECCO CHI SONO

Il governo della Repubblica Ceca presenta un corpo docente con un compenso al di sotto della media, arrivando ad essere il meno pagato; proprio per questo, il governo e i sindacati dopo una serie di numerosi incontri sono riusciti a trovare un accordo sulla retribuzione.

Gli insegnanti della Repubblica Ceca risultano al decimo posto nella lista dei 10 paesi che pagano meno il corpo docente. Il premier ceco Bohuslav Sobotka ha voluto sottolineare che l’aumento stipendio previsto sarà sicuramente superiore rispetto agli altri dipendenti della pubblica amministrazione.

Il compenso percepito in un anno da un insegnante ceco è di circa 20 mila dollari, mentre un professore della Polonia percepisce tra i 25 mila e i 27 mila dollari, in Turchia lo stipendio annuo è di 32 mila dollari, in Grecia di 35 mila dollari e in Cile tra i 36 mila e 38 mila dollari.

La situazione in Italia

Anche la Fedeli ha dichiarato di voler ridare nuovo lustro agli insegnanti. Una figura che purtroppo col tempo ha perso quell’antico lustro che la caratterizzava. Siamo lontani, ad esempio, dai modi e dall’efficienza scolastica della Finlandia ; infatti, nel paese dell’Europa del nord verso gli insegnanti si nutre un profondo rispetto. Qui sono in pochissimi coloro che riescono a diventare insegnanti, circa il 10% di chi presenta domanda.

Per quanto riguarda, invece, gli aumenti stipendiali in Italia la Ministra dell’istruzione sembra categorica: ‘Soltanto i più meritevoli riceveranno un plus aggiuntivo, perché non si può premiare tutti indistintamente. Mi auguro che per la manovra si troveranno risorse aggiuntive, per chiudere la partita entro l’anno. Detto questo, ritengo giusto premiare i docenti migliori, ma ci deve essere condivisione e obiettivi comuni, e i criteri vanno negoziati’.

Ad oggi, tra i paesi in cui lo stipendio risulta tra i migliori al mondo è il Lussemburgo, infatti, un maestro delle elementari percepisce fin dall’inizio 67129 euro all’anno lordi fino ad arrivare al termine della sua carriera universitaria a 118.443 euro, in sintesi, quanto un professore ordinario d’università nel nostro bel paese.