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MESSA A DISPOSIZIONE SENZA PEC O CON PEC?

Questo è il dubbio amletico di tutti coloro i quali stanno per inviare una domanda di Messa a DisposizioneProviamo quindi a dare una risposta alla domanda: conviene inviare la messa a disposizione con la PEC o è sufficiente una normale mail?

Per avere più chiara la risposta, bisogna prima spendere due paroline sullo strumento della Messa a Disposizione (MAD) e su quello della Posta Elettronica Certificata (PEC).

Partiamo proprio da quest’ultima.

Messa a Disposizione senza PEC o con PEC: la Posta Elettronica Certificata.

La PEC (acronimo di Posta Elettronica Certificata) è un sistema che consente di inviare mail come se fossero raccomandate con ricevuta di ritorno (come dal DPR 68/2011).

La PEC dunque, serve a tutelare le parti in caso di contenzioso poiché tiene traccia non solo della spedizione della mail, ma anche della sua consegna e della sua eventuale apertura.

Per quanto riguarda gli Istituti Scolastici, questi si avvalgono della PEC esclusivamente per le comunicazione ufficiali, mentre per tutti gli altri tipi di comunicazione viene utilizzata la normale mail dell’istituto.

Messa a Disposizione senza PEC o con PEC: la Messa a Disposizione.

La domanda di Messa a Disposizione è definita come una candidatura spontanea con a quale l’aspirante docente notifica al dirigente scolastico la sua disponibilità a ricoprire incarichi di supplenza o per le sue classi di concorso, o sul sostegno.

La MAD è possibile presentarla anche per ricoprire incarichi come Personale Ausiliario Tecnico Amministrativo (ATA).

Requisiti per inoltrare la Messa a Disposizione sono quindi il possesso di un titolo di Laurea o di un Diploma. 

La MAD, non prevede né limiti di tempo, né limiti di invio. Si può inviare domanda di Messa a Disposizione per quante volte si vuole durante tutto l’anno scolastico, anche se ci sono periodi più proficui, in cui le chiamate aumentano esponenzialmente (per esempio Gennaio).

Messa a Disposizione senza PEC o con PEC: la soluzione migliore

Incrociando le informazioni sulla PEC, sull’utilizzo che ne fa la scuola e sulla MAD, possiamo dedurne che il modo migliore per inviare la propria Messa a Disposizione è l’email ordinaria.

Infatti, come già abbiamo detto sopra, la scuola utilizza la PEC solo per comunicazioni ufficiali e la domanda di Messa a Disposizione non è tra queste, in quanto il MIUR la definisce come un’istanza informale e per questo non ricade a pieno titolo nelle comunicazioni ufficiali della scuola.

Ora, chi lo volesse, potrebbe inviare la propria MAD anche tramite PEC, ma in questo modo userebbe in maniera forzata lo strumento della Posta Elettronica Certificata.

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