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DOVE CONVIENE INVIARE LA DOMANDA DI MESSA A DISPOSIZIONE: LA STRATEGIA MIGLIORE

La Messa a Disposizione (MAD) è uno strumento potentissimo che può consentire l’inserimento nel mondo della scuola agli insegnanti non ancora iscritti in graduatoria e ai neolaureati. I vantaggi che comporta l’invio della domanda di Messa a Disposizione non sono solo per gli aspiranti supplenti, ma anche per le scuole e gli stessi Dirigenti Scolastici. Questi ultimi, infatti, è proprio grazie alle domande di Messa a Disposizione in loro possesso che riescono ad assegnare incarichi di supplenza e garantire la continuità didattica in tempi lampo. La Messa a Disposizione pone in contatto diretto le scuole con i supplenti e consente al preside di selezionare l’insegnante più idoneo per le esigenze didattiche della classe.

Il contatto diretto, la velocità della chiamata, l’assenza di trafile burocratiche da seguire, conferiscono alla Messa a Disposizione un grosso potenziale. Però questo non basta a rendere i benefici della MAD operativi e ottenere l’incarico.
Inviare la MAD non significa ottenere in automatico una supplenza, ma aumentare le possibilità di essere convocati dalle scuole.

Proprio per questo l’invio della domanda di Messa a Disposizione non può essere casuale, ma deve essere strategico e ragionato. Le province nelle quali spedire la MAD e i gradi di istruzione vanno ponderati con le classi di concorso per le quali ci si candida e con il numero di candidati per quelle stesse classi di concorso.

Prima però di svelare quale strategia adottare per scegliere la destinazione della MAD, schiariamoci la mente con dei dati.

DOVE INVIARE LA MESSA A DISPOSIZIONE: QUALCHE DATO SULLE PROVINCE E LE CLASSI DI CONCORSO

Ogni provincia ha le sue peculiarità. Infatti, il numero di scuole, le cattedre disponibili per classe di concorso e anche di candidati che hanno presentato le proprie domande di Messa a Disposizione sono molto dissimili da provincia a provincia. Generalizzare sarebbe un errore:

inviare una MAD per ricoprire una cattedra per la classe di concorso A-46 nella provincia di Caserta dà un numero di chance molto diverse dall’invio della stessa tipologia di MAD, per la stessa classe di concorso nella provincia di Biella.

Consideriamo quindi qualche dato.

Le province in assoluto più gettonate, quelle che hanno ricevuto un numero molto elevato di domande di Messa a Disposizione, sono senza ombra di dubbio le province che contengono più scuole. Dagli ultimi dati che noi di Doocenti.it abbiamo raccolto si evince come le province con un alto numero di invii sono

  • Milano
  • Torino
  • Roma
  • Bergamo
  • Firenze
  • Bologna
  • Napolio
  • Bari
  • Palermo

Come si nota dall’elenco, queste province sono tra le più grandi d’Italia e hanno un numero altissimo di istituti al loro interno: 16.724 istituti in totale!

Sempre stando ai dati raccolti, le classi di concorso che hanno registrato più candidati sono:

  • A-11 discipline letterarie e latino
  • A-12 discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado
  • A-18 filosofia e scienze umane
  • A-19 filosofia e storia
  • A-22 italiano, storia e geografia nella scuola secondaria di I grado
  • A-45 scienze economico-aziendali
  • A-46 scienze giuridico-economiche

Di contro le province meno selezionate per l’invio delle MAD sono state

  • Mantova
  • Biella
  • Vercelli
  • Rovigo
  • Ancona
  • Cremona
  • Livorno
  • Belluno
  • Rimini
  • Terni
  • Olbia
  • Genova
  • Isernia

e le classi di concorso per le quali abbiamo registrato un numero limitato di invii di Messa a Disposizione sono

  • A-20 fisica
  • A-26 matematica
  • A-27 Matematica e Fisica
  • A-28 Matematica e Scienze
  • A-41 Scienze e Tecnologie informatiche
  • A-49 Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado
  • A-48 scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado
  • A-23 lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti)
  • A-24 lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado.

 

LA STRATEGIA DI INVIO DELLA DOMANDA DI MESSA A DISPOSIZIONE

Adesso che hai a portata di mano i dati che ti servono, ti illustro come impostare la tua strategia di invio della domanda di Messa a Disposizione.

Partiamo dalle classi di concorso. Come saprai ogni laurea è un titolo che dà accesso o meno a una o più classi di concorso, se già le conosci sei un passo avanti, altrimenti clicca qui e scoprile!
Adesso che sai a quali classi di concorso hai accesso, valuta qual è la richiesta per queste stesse classi di concorso e se hanno un elevato livello di concorrenza o no.

Nel caso tu ti rendessi conto che per le tue classi di concorso c’è un numero elevato di candidati che hanno già inviato la loro domanda di Messa a Disposizione, non abbatterti e prova con la MAD sostegno. Infatti, in tutta Italia mancano tantissimi insegnanti di sostegno e ci sono altissime probabilità di essere convocati. La Messa a Disposizione sul sostegno la puoi inviare anche se non sei in possesso di un titolo di specializzazione e, data la scarsità di docenti specializzati, i presidi, pur di assegnare questi incarichi delicati, chiameranno anche i supplenti sprovvisti di specializzazione sul sostegno.

Se invece, le tue classi di concorso sono molto richieste e poco gettonate allora è arrivato il momento di scegliere le province nelle quali inviare la tua MAD.Hai sostanzialmente due possibilità. O scegliere una provincia con meno invii e meno istituti, oppure scegliere province con molti invii e anche molte scuole.Ma a ben vederci ci sarebbe anche una terza opzione: optare per più tipologie di provincia e inviare la propria domanda di Messa a Disposizione a tappeto. Così facendo avrai statisticamente un numero più elevato di possibilità di ricevere la chiamata e ottenere il tuo incarico.

Adesso che sai come fare un invio strategico, non devi far altro che mettere in pratica, inviando la tua domanda di Messa a Disposizione online.