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MESSA A DISPOSIZIONE DOVE FARLA? E DOVE SI LAVORA

Visto che ormai manca poco all’inizio dell’anno scolastico, è cosa nota che il momento migliore per inviare la messa a disposizione sia proprio in questo momento. Gli uffici, dopo la pausa estiva, riprenderanno a lavorare e dovranno garantire la continuità didattica.

Verrà, così, presa in considerazione anche la MAD scuola, qualora ce ne fosse l’esigenza. Ora, quindi il dubbio principale dei docenti e dei neolaureati è la messa a disposizione dove farla?

Il nostro portale ha realizzato un’accurata ricerca in base all’anno scolastico precedente, 2015/2016, per rispondere al vostro quesito: messa a disposizione dove farla?

Ecco le province più richieste

 L’anno scorso la domanda di messa a disposizione è stata maggiormente presentata a:

  • Milano;
  • Roma;
  • Napoli;
  • Torino; 
  • Bologna;
  • Bergamo;
  • Bari;
  • Firenze;
  • Salerno;
  • Palermo;
  • Cosenza;
  • Catania;
  • Perugia;
  • Caserta;
  • Brescia.

Qui il numero di candidature è stato maggiore rispetto alle altre province. Le scuole, in questo caso, hanno richiesto soprattutto supplenti con classi di concorso di materie scientifiche.

Messa a disposizione dove farla? Le province meno richieste

Per il dubbio circa la messa a disposizione dove inviarla, vi vogliamo fornire un ulteriore dato: le province in cui il numero di domande di messa a disposizione è stata minore e sono:

  • Mantova;
  • Vercelli;
  • Biella;
  • Cremona;
  • Rovigo;
  • Ancona;
  • Livorno;
  • Belluno;
  • Monza;
  • Carbonia;
  • Isernia;
  • Terni;
  • Piacenza;
  • Olbia;
  • Imperia.

Qui, a differenza di quelle indicate sopra, sono state richieste tutte le classi di concorso e non solo quelle scientifiche. Dove c’è meno richiesta dovrebbe esserci maggiore possibilità di lavorare come supplente.

Quindi abbiamo risposto al vostro ulteriore e implicito quesito: messa a disposizione dove si lavora.

Per chi si è appena iscritto in graduatoria nella terza fascia, suggeriamo in ogni caso di presentare la domanda, perché avrete maggiori possibilità di lavorare come supplente per le province da voi scelte, mentre, come sapete, in graduatoria verrete selezionati e valutati per una sola provincia.