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QUANDO INVIARE LA MESSA A DISPOSIZIONE

Quando inviare la messa a disposizione? La domanda di messa a disposizione può essere presentata da tutti coloro che vogliono lavorare nelle scuole, quindi non solo docenti, ma anche il personale ATA. Le scuole in genere sono sempre alla ricerca di supplenti, in quanto non sempre si riesce a garantire una continuità didattica; questo accade soprattutto ad inizio anno scolastico, come è stato dimostrato anche quest’anno dove si ricercavano e si ricercano circa 100 mila insegnanti.

Tuttavia, nonostante queste premesse, al quesito quando inviare messa a disposizione non possiamo dare una risposta univoca, in quanto le chiamate o convocazioni dipendono dalle eventuali carenze dell’istituto scolastico. Sicuramente, però, esistono dei periodi in cui c’è maggiore richiesta di trovare reperibilità da parte degli uffici scolastici nei confronti dei docenti. Il Dirigente Scolastico in tal caso prenderà in esame anche le candidature spontanee e quindi le MAD.

Vediamo quindi nel dettaglio quando presentare messa a disposizione.

Quando inviare la messa a disposizione? I periodo migliori

La messa a disposizione online, come abbiamo anticipato sopra, può essere inviata durante tutto l’arco dell’anno scolastico, tuttavia, quando inviare messa a disposizione? Quali sono i momenti migliori? Essi possono fondamentalmente essere racchiusi in tre archi temporali:

  • tra il 10 e il 20 di agosto, prima che inizi l’anno scolastico;
  • dopo la pausa delle vacanze di Natale, soprattutto per i corsi di recupero e per il congedo parentale;
  • qualche settimana dalla fine dell’anno scolastico per i corsi estivi.

In realtà sul primo punto è doveroso affermare che anche dopo la pausa del ferragosto è opportuno inviare la domanda di messa a disposizione; questo perché ogni anno si riscontra sempre la stessa discrepanza tra la mancanza di personale e le cattedre vacanti.

Anche per i corsi di recupero estivi non è sempre vero dalla fine dell’anno scolastico, in genere, questi corsi vengono svolti a settembre, ma in realtà è la scuola a decidere quando tenerli; ci sono istituti scolastici che preferiscono far recuperare già in primavera. Il congedo parentale, invece, viene proprio richiesto dopo le vacanze natalizie, probabilmente per avere la possibilità di stare più tempo accanto con i propri cari.