Concorso scuola secondario di Primo e Secondo Grado 2019

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Concorso scuola secondario di Primo e Secondo Grado 2019

Il Concorso scuola secondaria di I e II grado è alle porte: il MIUR ha già pronti i bandi e verranno pubblicati in estate, le indiscrezioni parlano di fine Luglio 2019.

Si è fatto attendere e non poco, già dal 2015 infatti gli aspiranti docenti sono in attesa a partire dalla pubblicazione del decreto legge sulla buona scuola, volta a modificare e professionalizzare il sistema scuola e l'assunzione di docenti e che introduceva un percorso triennale – il FIT - successivamente abolito e sostituito da un percorso di tirocinio annuale.

Ma cosa possiamo ottenere da questo concorso? Il docente che ne risulterà vincitore otterrà subito il ruolo; si hai capito bene il Ruolo, ci troviamo di fronte una vera e propria emergenza del sistema scolastico e il ministro è ben deciso a sistemare la situazione una volta per tutte definendo i vincitori del concorso abilitati e conferendo il ruolo, invece, chi lo supererà senza vincerlo otterrà l'abilitazione e l'iscrizione in II fascia si tratta esclusivamente di tempo ma anche per chi ha superato il concorso è prevista la stabilizzazione.

Per questo motivo i docenti che vi parteciperanno saranno moltissimi, e il clima sarà estremamente competitivo e le regole d'accesso al concorso saranno molto stringenti e puntuali.

Requisiti per accedere al concorso scuola 2019

Per accedere al prossimo concorso scuola è necessario essere in possesso di una Laurea Magistrale, Specialistica o Vecchio Ordinamento che dia accesso alla classe di concorso per la quale ci si candida. A tal proposito, è necessario verificare che il proprio piano di studi sia in regola per poter partecipare al prossimo concorso scuola secondaria di I e II grado.

Oltre alla laurea è necessario aver conseguito i 24 Crediti Formativi Universitari (CFU) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, possono essere già inseriti nel proprio piano di studi universitario oppure si possono conseguire presso le università telematiche e non.
I 24 cfu costituiscono un titolo necessario e indispensabile per poter accedere al prossimo concorso scuola 2019.

Possono inoltre partecipare al concorso scuola, gli abilitati per altra classe di concorso (o anche per altro grado di istruzione) ma solamente se possiedono il titolo di studio valido e in regola con i cfu per l'accesso alla classe di concorso di riferimento, in tal caso i 24 cfu non costituiscono requisito d'accesso.

Sono esonerati dal conseguimento dei 24 cfu per l'insegnamento i docenti che negli ultimi otto anni abbiano maturato almeno 36 mesi di servizio per la classe di concorso di riferimento, per loro è stato stabilito un percorso abilitante speciale PAS, che prevede una prova d'ingresso e successivamente un percorso universitario che condurrà alla stabilizzazione dei precari.

In fine per l'Insegnante tecnico-pratico ITP, per partecipare al prossimo concorso scuola secondaria di I e II grado è sufficiente il diploma di maturità valido per l'iscrizione alla classe di concorso, ma solo per questo concorso, dal 2024-2025, però, per prendere parte alla procedura selettiva bisognerà essere abilitati o in possesso della laurea triennale.

Le prove d'esame del concorso scuola 2019

Il prossimo Concorso Scuola 2019 prevede che i candidati dovranno sostenere tre prove d'esame, due scritte e una orale.

Vediamo nel dettaglio la finalità delle prove:

- Prima Prova: l'obiettivo è di valutare il grado delle conoscenze del candidato su una disciplina specifica. Il candidato può scegliere quella che vuole tra quelle afferenti alla classe di concorso alla quale è iscritto.

- Seconda Prova: accedono a questa prova scritta solamente i candidati che hanno superato il primo test. L'obiettivo della seconda prova scritta è di valutare il livello di conoscenza del candidato sulle discipline antropo-psico-metodologiche e tecnologie didattiche, in pratica sui famosi 24 CFU e sui relativi syllabus indicati nel DM 616/2017.

- Prova Orale: per chi supera le due prove scritte c'è l'orale, nel quale può essere compresa una prova pratica qualora la commissione lo richieda. Nell'orale saranno valutate le conoscenze del candidato in merito alle discipline facenti parte della sua classe di concorso. Inoltre, in questa sede verrà accertato il il possesso delle abilità informatiche di base e di conoscenza della lingua straniera (livello B2)

Concorso scuola secondaria 2019, numero procedure partecipazione

Tra le novità introdotte dalla legge di bilancio, che ha modificato il D.lgs. 59/2017, ricordiamo quella relativa al numero di procedure per le quali si può partecipare che, rispetto al passato, viene limitato.

Concorso docenti secondaria: CdC di partcipazione
Così leggiamo nell'articolo 3, comma 5, del novellato D.lgs. 59/2017:

I candidati indicano nella domanda di partecipazione per quali contingenti di posti intendono concorrere. Ciascun candidato può concorrere in una sola regione, per una sola classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, nonché per il sostegno, qualora in possesso dei requisiti di accesso di cui all'articolo 5.

Ciascun candidato, dunque, può partecipare al concorso, in una sola regione per:
- una sola classe di concorso della scuola secondaria di primo grado;
- una sola classe di concorso della scuola secondaria di secondo grado;
- i posti di sostegno.

Concorso scuola 2019: massimo procedure partecipazione

Ciascun candidato, alla luce di quanto detto sopra e fermo restando il possesso dei requisiti richiesti, può partecipare al massimo a quattro procedure:

- per la scuola secondaria di primo grado (per una sola CdC);
- per la scuola secondaria di secondo grado (per una sola CdC);
- per i posti di sostegno della scuola secondaria di primo grado;
- per i posti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado.

Quando si svolgerà il concorso scuola 2019

La data di uscita del bando non è stata ancora comunicata, il Ministro Bussetti resta sul vago dicendo "entro il 2019", ma per avere le prime assunzioni a settembre 2020 il bando dovrebbe essere pubblicato non più tardi di settembre 2019.

Le indiscrezioni del MIUR comunicano che uscirà in estate, nel mese di luglio.

Come prepararsi al Concorso scuola 2019?

Un Concorso è sempre una prova importante e delicata, che mette alla prova le proprie capacità di finalizzare in un tempo breve una preparazione. Un concorso e una prova con se stessi richiede impegno, determinazione e costanza.

Per una preparazione efficace non basta coprire tutto il programma Ministeriale, serve anche un metodo, alla riflessione metacognitiva e alle attività di ripasso e organizzazione delle conoscenze crediamo nell'importanza di una serie di aiuti metacognitivi allo studio, quali ad esempio le mappe concettuali, le tecniche di memoria e un metodo di studio ben definito.

Se stai già insegnando o vorresti insegnare questa è un'occasione, anche simbolica, per ripensare con orgoglio ciò che vorresti essere come insegnante che lavora per rendere sempre più efficace ed efficiente il processo di insegnamento-apprendimento, sii attore e propulsore di processi di autosviluppo scolastico.

Il nostro consiglio è di affrontare questo Concorso con due anime: una pragmatica e orientata in modo efficace alle necessità del programma, e una più personale, improntata a un’originale e orgogliosa identità professionale, affinché tu possa coltivare sempre, anche nei momenti più duri, visioni innovative e desideri di continua evoluzione professionale. Edgar Morin ci ricorda: "Ciò che non si rigenera, degenera", e non parla soltanto della vita di coppia...

I nostri percorsi di preparazione al concorso scuola, sono strutturati sulle specifiche richieste del Miur, abbiamo studiato ogni dettaglio dei programmi, leggendo attentamente ogni parola e cercando di capire anche tra le righe ciò che il Concorso richiede. Abbiamo raccolto e scelto per voi i migliori e più completi materiali che possono servire a illustrare e organizzare i vari temi richiesti, in oltre come anticipato precedentemente, forniremo una serie di strumenti necessari per prepararsi al meglio, un vero e proprio metodo di studio.