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Novità Concorso Scuola 2019

Il 2019 sarà l’anno in cui finalmente verrà bandito il tanto agognato concorso scuola. Verranno banditi i concorsi sia per la scuola primaria e dell’infanzia, sia per la scuola secondaria.

Le modalità di svolgimento del corso rimarranno invariate (puoi leggerle cliccando qui), cambieranno i criteri tramite i quali verranno stabiliti i posti.

Concorso Scuola 2019 – infanzia e primaria: posti disponibili e requisiti d’accesso

Sul nuovo concorso scuola per infanzia e primaria i lavori sembrano essere a buon punto e verrà bandito quanto prima.

Nel frattempo è già in corso di svolgimento un concorso straordinario infanzia e primaria, quello bandito  con DDG n. 1456 del 7 novembre 2018. Nonostante ciò è necessario ripartire con un altro concorso perché si stima che i posti disponibili siano ancora 10.183.

I requisiti d’accesso per il concorso scuola infanzia e primaria restano

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s.2001/02 oppure
  • laurea in Scienze della Formazione o analogo titolo estero equipollente.

Per concorre sui posti di sostegno è richiesta la specializzazione.

Concorso Scuola 2019 – scuola secondaria

Per quanto riguarda la scuola secondaria le informazioni sono più fumose.

Certo è che il concorso sarà bandito su base regionale  e solo in quelle regioni e per quelle classi di concorso che presentano cattedre vuote.

Requisiti d’accesso saranno:

  • titolo di laurea
  • 24 CFU per l’insegnamento (oppure 36 mesi di servizio)

Ogni partecipante potrà concorrere per un massimo di 4 procedure:

  1. Una Classe di Concorso per la scuola superiore di I grado
  2. Una Classe di Concorso per la scuola superiore di II grado
  3. Per il posto sul sostegno nella scuola superiore di I grado (se in possesso di specializzazione)
  4. Per il posto di sostegno nella scuola superiore di II grado (se in possesso di specializzazione)

Per le stime precise dei posti disponibili bisogna attendere ancora un po’, ma la situazione attuale suggerisce che i posti di sostegno vuoti siano un numero elevato, in misura minore i le cattedre vuote su posto comune.

La mancanza di dati certi deriva sia dal fatto che sono ancora in assegnazione i posti vuoti, sia dal fenomeno di forte astensione dal lavoro che si è registrato dal rientro delle vacanze natalizie; molti, infatti, sono i docenti che sono ancora assenti per malattia o che hanno richiesto congedi parentali.

Nell’attesa di dati certi sul Concorso Scuola, è sempre possibile, se si vuole entrare nel mondo della scuola, presentare domanda di Messa a Disposizione e tramite questa ricoprire incarichi di supplenza.

COMPILA SUBITO LA TUA MESSA A DISPOSIZIONE